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LA SETTIMANA SANTA A SULMONA PDF Stampa E-mail
Scritto da IAT Sulmona   
Sabato 14 Marzo 2009 00:00
sulmonaCadenza: Annuale

Periodo: Da Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua

 

PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI E BREVI CENNI ESPLICATIVI

Sulmona, città ricca d'arte e di cultura, ha una storia trimillenaria nel corso della quale si sono sedimentati riti e tradizioni che hanno sfidato l'usura del tempo e sono giunti, pur tra comprensibili ed inevitabili trasformazioni, sino ai nostri giorni.

Oggi siamo spettatori di un ciclo di manifestazioni che coincidono con la settimana santa e che iniziano il giovedì, con la tradizionale visita ai Sepolcri nelle chiese della città e proseguono poi il venerdì sera con la solenne processione, per concludersi la domenica di Pasqua con la funzione della "Madonna che scappa in Piazza".

GIOVEDI' SANTO "I SEPOLCRI"

La Settimana Santa Sulmonese ha inizio il giorno del Giovedì Santo, quando all'imbrunire, una moltitudine di devoti si reca a far visita ai "Sepolcri" nelle chiese della città. Il sepolcro riprodotto nelle Chiese rappresenta la Tomba del Cristo, viene allestito con vasi di germogli di grano che hanno un significato apotropaico e di buon auspicio, il germoglio è infatti la vita che germoglia dalla morte (la Resurrezione) e ci richiama ai riti pagani della festa della primavera. Era uso nei fedeli asportare i germogli benedetti e disperderli nei campi di grano come augurio di un buon raccolto.

VENERDI' SANTO "LA PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO"

 

Ente Organizzatore: ARCICONFRATERNITA SS. TRINITA'

Sede: Vico Dell'Ospedale, 8 - Tel. 0864.33370 / 52633 - SULMONA

www.arciconfraternitasstrinità.it

 

La "Processione del Cristo Morto" che si svolge a Sulmona la sera del Venerdì Santo ha origini antichissime, medioevali, ma l'attuale solenne allestimento risale al 1500 circa.

sulmona2I confratelli dell'Arciconfraternita della SS. Trinità, la più antica di Sulmona, che ha sempre curato la rievocazione della morte di Cristo, fin dall'alto medioevo, indossano un vistoso saio rosso porpora con pettorina bianca e cingolo rosso, simbolo di costrizione e umiltà e sfilano lungo le vie del centro con un corteo processionale suddiviso in vari settori. Dapprima sfila la banda, poi è la volta del QUADRATO, uno schema processionale formato da 20 confratelli che recano dei fanali i quali "fanno quadrato" attorno al "TRONCO", bellissima Croce Processionale lignea del 1700. L'ordine e la perfetta simmetria tra i vari componenti il corteo funebre sono assicurati dai MAZZIERI, ossia da 5 confratelli trinitari che seguono le direttive del Capo dei Sacristani, a cui spetta l'onore di sovrintendere a tutta la processione. Da segnalare, inoltre, all'interno del Corteo Processionale, il CORO, vero cuore della processione, composto da oltre 110 cantori che intonano varie versioni del Miserere e altri canti sacri.

 

DOMENICA DI PASQUA "LA MADONNA CHE SCAPPA IN PIAZZA"

 

Ente Organizzatore: CONFRATERNITA DI S. MARIA DI LORETO

Sede: Vico del Tempio 29 - Tel. 0864 52723 - SULMONA

Sito Internet: www.madonnachescappainpiazza.it

 

La Manifestazione della "Madonna che scappa in piazza" la mattina della domenica di Pasqua, è organizzata da secoli dalla Confraternita di S. Maria di Loreto, anch'essa di origine Medioevale, ma più tarda rispetto a quella del Venerdì Santo, rievoca la Resurrezione di Cristo, attraverso una funzione folcloristico-religiosa unica nel suo genere.

Piazza Garibaldi è animata dalla folla, valutata in circa 10 mila persone. In uno dei lati della piazza, sotto le arcate dell'acquedotto svevo, è visibile il trono sul quale è posta la statua del Cristo Risorto, che reca in mano l'emblema della vittoria.

Dalla parte opposta vi è la Chiesa di S.Filippo dalla quale uscirà la statua della Madonna in lutto, su sollecitazione dei due discepoli di Gesù, S. Pietro e S. Giovanni, i quali le hanno recato la lieta novella della resurrezione del Cristo.

Le porte del tempio sono chiuse: la Madonna è in lutto. I due Santi vanno a vicenda a bussare. Vi si reca per primo S. Giovanni, ma la sua ambasciata non sortisce alcun effetto, in quanto la Madonna non gli crede. Poi è la volta di Pietro, anch'egli non riesce nell'intento. Di nuovo S. Giovanni invita caldamente la Madonna ad uscire dalla Chiesa poiché il Figlio è risorto e l'attende dalla parte opposta della piazza. La madre di Gesù questa volta obbedisce all'invito di Giovanni, le porte della chiesa si aprono ed esce.

Il Rituale è complesso ed articolato: la Madonna percorre con passo incerto e cadenzato la distanza che vi è tra la chiesa e il centro della piazza perché è ancora incredula e sconvolta dal dolore. Giunta a metà della Piazza, la madre di Gesù scruta meglio l'orizzonte e riconosce il Figlio risorto che l'attende.

A questo punto la Madonna inizia una corsa sfrenata, durante la quale le cade il mantello nero del lutto. Le resta indosso il vestito verde, il colore della primavera, foriera di lieti auspici. In una mano Ella regge una rosa rossa: è l'emblema dell'amore. Mentre la Madonna si invola verso il Figlio risorto, compiendo a velocità sostenuta il tratto che la separa da Gesù, un volo di colombi si libra alto nel cielo accompagnato da scoppi di mortaretti.

Ancora una volta si è compiuto un rito nel quale possiamo cogliere le radici preistoriche e protostoriche della spiritualità abruzzese, un rito che vanta radici remotissime che vanno ben oltre la dimensione cristiana, quando tra i popoli pagani, all'inizio dell'anno, venivano celebrate le famose primavere sacre, auspicio di ricchezza, fecondità e felicità per le nuove generazioni. (FL)

 

CRONOLOGIA DELLA PASQUA SULMONESE

Venerdì Santo

 

Ore 15,00 - Piccola processione curata dalla Confraternita di Santa Maria di Loreto tra la Chiesa della Tomba e il rione di Sant' Agata.

Ore 19,00 - Solenne Processione del Venerdì Santo curata dall'Arciconfraternita della SS.ma Trinità.

Sabato Santo

Ore 21,00 - Piccola e suggestiva processione organizzata dai Confratelli Lauretani che muove dalla Chiesa di S.Maria della Tomba e fa da scorta al simulacro della Madonna vestita a lutto sino alla Chiesa di S. Filippo in Piazza Garibaldi. Da lì il giorno successivo uscirà per correre incontro al Figlio Risorto.

Domenica di Pasqua

Ore 11,00 - Inizio della tradizionale funzione con il rito della "Madonna che scappa in Piazza".  La Corsa della     Madonna è prevista per le ore 12,00.

Ore 12.30 - Solenne processione per le vie della città con i simulacri del Cristo risorto e della Madonna festante.

 

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