La manifestazione, giunta alla IX edizione, vuole riproporre un tempo antico, inteso come momento in cui il centro storico rivive in tutte le sue antiche manifestazioni di vita. In una società in cui il tempo era scandito dai ritmi di vita contadina, dall'apparire del sole e della luna, dal silenzio intorno rotto dal rumore dell'artigiano, dal lavoro nei campi, dal canto per sopportare i momenti difficili.
L'umiltà delle nostre terre e delle nostre abitudini, dalla cucina, ai costumi. "Uno splendido sogno da ricordare, ma sicuramente difficile da rivivere". La memoria come testimonianza di vita reale attraverso la rappresentazione e l'interpretazione dei ruoli, dei mestieri e dei costumi di una volta.
Una terra tante volte attraversata da mille fatti, dalle guerre ai terremoti, alle carestie, ma sempre orgogliosa di essere. Allegra con un poco di vino, un piatto di pasta e fagioli e un'allegra ballata di tarantella.
Un tempo sicuramente lontano, ma bello, quasi surreale, soprattutto appartiene al nostro presente più che mai, visto che alla modernità non c'è rimedio, ne alla solitudine dei tempi moderni.
I giorni 1 e 2 agosto dalle ore 19:00
La manifestazione si svolge lungo un itinerario che attraversa gran parte del centro storico volturarese. E precisamente, da piazza Roma si sale per via P. De Feo e attraversando il ponte si arriva alla "piazzetta" e da qui verso il "belvedere"di via Morice.
Lungo il percorso, ci saranno punti di ristoro, ove è possibile assaggiare specialità gastronomiche tipiche del luogo.
La serata sarà allietata dalla presenza di vari artisti, che sosteranno nei vari punti del percorso, tra cui il noto gruppo folcloristico internazionale di Angri " O' revotapopolo" , trampolieri, mangiafuochi e giocolieri, nonché gruppi di musica popolare.