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Scritto da Proloco Sospirolo
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Martedì 06 Aprile 2010 19:20 |
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Oltre 350 partecipanti e molti spettatori per la Pedonata non competitiva “Incontro con la natura”, tenutasi lunedì 5 aprile a Pascoli di Sospirolo. La classica marcia di primavera si ripete ormai da oltre trent’anni in una località sempre diversa del Comune, permettendo così di attraversare i luoghi più caratteristici del paese.
La bella giornata ha permesso la migliore riuscita della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Monti del Sole con le preziose collaborazioni del Comitato Pascoli-Volpez, dell’AIB di Sospirolo per la vigilanza stradale, del centro mobile di assistenza Vol.A, dello storico sponsor Cesare Sogne e della famiglia di Vincenzo Lovatel.
Due i percorsi: uno di 9 km (195 partecipanti) e uno di 4 km circa (157 partecipanti). Primi nella 9 Km maschile e femminile due podisti già noti per le proprie capacità atletiche. A trionfare nella 9 km maschile è stato Claudio Cassi (34:13), seguito, al secondo posto, da Franco Torresani (36:48) e da Rinaldo Menel (37:42), al terzo. La 9 km femminile è stata vinta da Angela De Poi (44:45), seconda classificata Gabriella Bortot (46:38) e terza Daniela Miatello (49:30). Davvero giovanissimi i vincitori della 4 km. Per la categoria maschile si è aggiudicato il primo premio Francesco Celato (20:18), seguito da Alessandro Schenal (21:03) e da Fausto Dal Col (21:38). Nella 4 km femminile medaglia d’oro per Lorena Nard (22:20), seconda Claudia Fontanive (26:08) e terza Elena Roccon (26:28). Il XVI trofeo “Antonella e Michele” per il gruppo più numeroso è stato consegnato al g. s. di Paderno con 46 partecipanti, seguito dal g.s. Poiana (37) e dal g.s. Birre Medie (18). Riconoscimenti anche per i gruppi Vieceli, Pascoli e Fiori Barp. L’arrivo è stato inoltre allietato dalle numerose leccornie preparate dagli abitanti.
È seguita una visita guidata della vicina Chiesa di San Michele a cura dell’architetto Attilia Troian, che ha ricordato ai partecipanti l’importanza dell’ubicazione della chiesetta dal punto di vista strategico, facendone ammirare la struttura, in gran parte ancora medievale, e la pala dell’altare, restaurata di recente.
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