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25 novembre ore 18:30 - Silvio che seppellisce i morti (Il Maestrale)
Questa è una storia di smarrimenti e di ricerche. Di smarrimenti, perché i protagonisti hanno tutti perduto qualcosa di intimo e prezioso, arrivati a un punto cruciale delle proprie esistenze. E ricerche, perché ciascuno si adopererà con ogni mezzo – anche illecito – per ritrovare ciò che ha perduto. Tutti, poi, vogliono rincontrare Silvia: se ne sono in qualche modo allontanati e sanno che solo recuperando questa distanza potranno pacificarsi con se stessi.
Fra i protagonisti, l’epicentro della storia e vero motore inconsapevole della narrazione è naturalmente Silvia, sempre in cammino in compagnia del suo gatto-guida. Le gravitano intorno: l’ex marito Umberto, donnaiolo e professionista del furto (con qualche ruggine in fatto di destrezza); il figlio Davide, tossico impenitente, amante della bella e taciturna Alice; e un misterioso uomo senza nome, innamorato di Silvia fino alla monomania,
bramoso di vendicare un terribile torto subito proprio per mano di lei. Sul vertiginoso intrecciarsi degli incontri-scontri fra i personaggi, si svolge una trama fitta di colpi di scena, ribaltamenti di senso e di prospettiva, sorretta da una lingua magmatica quanto sorvegliata che cattura il lettore dalle prime battute sino al sorprendente finale.
Claudio Bagnasco
Claudio Bagnasco è nato a Genova, dove vive e lavora, dal 1975.
26 novembre ore 16:30 - Il Carezzevole (Newton Compton)
Marco Corvino è un trasognato cronista alle prime armi, appena approdato alla redazione di un quotidiano romano. Siamo all’alba degli anni Settanta: i fermenti politici agitano le piazze, mentre dai bassifondi esplode la malavita organizzata con le sue guerre criminali. Tra un reportage nel ventre della metropoli e un attentato, tra una rapina e un’intervista a uno stupratore, la violenza urbana in tutte le sue forme diventa per lui pane quotidiano. Ma qualcosa cambia quando sulla sua strada si mette un killer spietato, il “Carezzevole”, un assassino senza nome e senza volto, che uccide le sue vittime in un gioco psicologico perverso fatto di trappole, indizi, deliri, con un rituale legato ai cinque elementi della tradizione cinese: acqua, terra, fuoco, legno, metallo… Sfidato dal killer, Marco cercherà di resistere alla seduzione del male, ma dovrà scavare fino in fondo alla propria coscienza per arrivare al confronto finale con l’assassino.
Massimo Lugli
Nato a Roma nel 1955, dopo aver lavorato per anni a «Paese Sera» è attualmente inviato speciale de «La Repubblica». Dal 1975 si occupa di cronaca nera e alterna la passione per il giornalismo e la scrittura con quella per le arti marziali, che pratica fin da bambino. Ha pubblicato Roma maledetta (1998) e, con la Newton Compton, La legge di Lupo Solitario (2007). Ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica con L’istinto del lupo, finalista al Premio Strega 2009.
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