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La rivoluzione turistica della Liguria voluta dalla giunta Burlando e messa in atto dall'assessore al Turismo della Regione Margherita Bozzano, che si basa su sei linee di prodotto specifiche e non pi? solo sul mare, passa anche attraverso iniziative come quella presentata oggi a Milano dell'"Alta Via dei Monti Liguri...tra aquile e balene!", 400 chilometri di sentieri sui monti della Liguria tra le Alpi e il Mediterraneo, con 15 nuovi itinerari per mountain bike e nuove proposte di ecomusei, ma soprattutto sette nuovi centri visitatori e la nascita degli Sherpa Bus, per poter raggiungere l'entroterra facilmente anche dalla Riviera.
"Non abbiamo ancora i numeri, ma certamente la nostra offerta balneare non ? pi? in grado di controbattere le proposte mare che vengono da Paesi come Croazia, Tunisia o Spagna - dice Bozzano -; perci? abbiamo avviato una rivoluzione che punta al turismo di qualit? che, soprattutto per i mercati esteri, quest'anno ci ha premiati; sul mercato russo, con oltre 10mila posti charter la scorsa estate da citt? come Mosca, Ekaterinburg o San Pietroburgo, che cercheremo di aumentare, sul mercato statunitense soprattutto per il Levante e anche su quello australiano. Quest'ultimo soprattutto molto attento al turismo ecosostenibile". Che interessa molto i nuovi prodotti in via di costruzione da parte da In Liguria e dalla regione, quali Ambiente, Natura ed Entroterra o Outdoor, ma anche l'Enogastronomia e La Storia, l'Arte e la Cultura. Gli altri due prodotti sono ovviamente il Mare, nonch? Genova e i city break, "per i quali i nostri scali devono crescere - dice il direttore di In Liguria Angelo Berlangieri -. Genova speriamo stia intraprendendo la strada giusta, mentre per Albenga tutto ? fermo. Noi creiamo i prodotti, ma la gente deve poter venir qui per poter usufruirne..."
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