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A seguito dell'incidente aereo verificatosi il 16 settembre scorso, l'aeroporto internazionale di Phuket, temporaneamente chiuso, ha ripreso ad essere operativo.
Permangono condizioni di incertezza a causa sia delle ripercussioni politiche interne seguite al colpo di Stato del 19 settembre 2006 ed all'insediamento del Governo provvisorio, sia dell'intensificazione degli atti terroristici, estesisi dalle province meridionali ad altre aree del Paese, inclusa la capitale.
In particolare, a causa del proliferare del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonch? nei distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi nella Provincia di Songkhla.
Si raccomanda di evitare viaggi nelle suddette zone, se non motivati da effettiva necessit? e, in ogni caso, di informarsi sull'evoluzione della situazione prima della partenza, segnalando sempre all'arrivo nel Paese la propria presenza all'Ambasciata d'Italia a Bangkok e attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.
Le locali Autorit? segnalano il rischio di ulteriori atti terroristici anche nel resto del Paese, dopo quelli di Bangkok nel dicembre 2006. Si consiglia pertanto ai connazionali di adottare in tutto il Paese misure di cautela (in particolare evitando luoghi affollati) e di tenersi costantemente informati sulla situazione anche attraverso i media. In particolare a Bangkok, a seguito dell'acuirsi di contrasti politici interni, sono possibili dimostrazioni di piazza che potrebbero degenerare in atti violenti. Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Thailandia sul sito: www.dovesiamonelmondo.it .
L'Organizzazione Mondiale della Sanit? segnala che il numero di casi di dengue in Thailandia ed in gran parte del sud-est asiatico ? in aumento rispetto a quello registrato nel 2006. Si raccomanda, pertanto di adottare durante la permanenza nel Paese misure preventive contro le punture di zanzara (usare prodotti repellenti e abiti che coprano braccia e gambe, alloggiare in luoghi dotati di zanzariere, ecc..). In caso di stati febbrili, non assumere aspirina o prodotti derivati (controindicati in caso di dengue) senza aver prima consultato un medico al riguardo.
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