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Il processo di riconciliazione nazionale con i maoisti, che ha assicurato un periodo di relativa stabilità politica in Nepal, attraversa una fase critica. I quattro ministri maoisti hanno presentato le dimissioni ed è stato proclamato uno sciopero generale per il 4-6 ottobtre 2007. Sono possibili nuove manifestazioni antigovernative, con disordini e posti di blocco stadali, anche in vista delle elezioni dell’Assemblea Costituente previste per il 22 novembre 2007.
Episodi di tensione e violenza possono registrarsi nella parte meridionale del Nepal (regione del Terai), dove le Autorità locali hanno talvolta dovuto indire il coprifuoco (cittadine di Gaur, Lahan, Janakpur, Birgunj e Biratnagar), e nella capitale Kathmandu, come è accaduto nella giornata del 15 agosto scorso.
Il 2 settembre 2007 ha avuto luogo a Kathmandu una serie di attentati in cinque zone commerciali, con vittime e feriti.
Si consiglia ai connazionali che intendono recarsi in Nepal di adottare un atteggiamento di cautela, evitando luoghi affollati e assembramenti, anche nelle tradizionali destinazioni turistiche. Si raccomanda altresì di consultare con attenzione la voce “Sicurezza” per più precise informazioni sulle zone del Paese in cui si sconsigliano viaggi non necessari, di informarsi comunque sulla situazione prima di ogni viaggio, attenendosi alle indicazioni ed ai consigli generali relativi al Paese, evitando in particolare le zone dove potrebbe essere ancora in vigore il coprifuoco.
In Nepal non è presente una Rappresentanza diplomatica o consolare italiana. L'assistenza ai connazionali in caso di necessità è di competenza del Consolato Generale d'Italia a Calcutta (India) e del Consolato Onorario a Kathmandu. Per situazioni di emergenza, ci si può rivolgere anche all'Ambasciata francese a Kathmandu. A coloro che dovessero recarsi in Nepal, si raccomanda vivamente di contattare, prima del viaggio, i due Uffici consolari italiani sopra indicati, di segnalare sempre all'arrivo la propria presenza, di attenersi ai suggerimenti forniti, e di adottare la massima prudenza durante la permanenza tenendosi costantemente informati sulla situazione.
In considerazione del ripetersi di episodi di voli di rientro cancellati, che hanno causato notevoli disagi ai connazionali in partenza dall’aeroporto di Katmandu, si consiglia di verificare scrupolosamente, in fase di pianificazione del viaggio, l’affidabilità della compagnia aerea utilizzata attraverso il proprio agente turistico.
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