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Scritto da NEBBIA (obi1knon) Agosto 2008
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Giovedì 09 Aprile 2009 00:00 |
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Il Mali, è da considerarsi uno dei territori presenti nell’Africa centro occidentale che vanta nel suo interno, assieme al Niger, al Burkina Faso ed alla Costa d’Avorio, di una popolazione tra le più interessanti e differenziate dell’area Sud-Sahariana. Le diversità culturali, utili a preservare le singole caratteristiche etniche, hanno come fattore comune il mantenimento delle singole identità, le tradizioni. La tradizione, vissuta come elemento d’appartenenza ad un determinato gruppo etnico è una delle caratteristiche preponderanti che, agendo da collante sociale, lega le singole famiglie.
È importante vedere come questo fattore d’unione, che nasce da antichissime tradizioni, anche se influenzato da elementi esterni, (come ad esempio quelli religiosi che tendono ad accomunare e rendere omogenei ed a spersonalizzare antichi usi e costumi), è una delle aratteristiche forti che permettono di mantenere quasi inalterato, il modo di vivere delle diverse etnie.
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Scritto da NEBBIA (obi1knon) Agosto 2008
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Domenica 05 Aprile 2009 00:00 |
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Il Mali (in francese République du Mali) è uno stato (1.240.142 km², 11.340.480 abitanti; capitale Bamako) dell'Africa occidentale situato all'interno e senza sbocchi sul mare. Il Mali confina a nord con l'Algeria, il Niger ad est, il Burkina Faso e la Costa d'Avorio a sud, la Guinea a sud-ovest, e il Senegal e la Mauritania ad ovest. Il suo territorio, per la maggior parte pianeggiante, è costituito al nord da deserto, al sud dalla savana. Il Mali possiede una storia ricca e relativamente conosciuta. Il suo territorio è stato sede di tre grandi imperi: l'Impero del Ghana, l'Impero del Mali e l'Impero Songhai. I francesi iniziarono la colonizzazione del suo territorio nel 1864 e nel 1895 venne integrato nell'Africa Occidentale Francese con il nome di Sudan francese.
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Scritto da NEBBIA (obi1knon) Agosto 2008
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Sabato 04 Aprile 2009 00:00 |
A Bankò, l’arte di “plasmare” in terra cruda
Titolo e sottotitolo evidenziano il fatto che generalmente la realizzazione del particolare tessuto urbano dell’Africa Nera, non comporta l’uso di architetti o piani urbanistici di sorta. L’insieme del conglomerato edilizio, sia che formi un piccolo villaggio o sviluppi la sua area fino a raggiungere le dimensioni di una grande città, prende forma dall’opera individuale. l’impronta manuale è vista e vissuta ovunque e questo fa si che ogni costruzione sia una cosa a se, un elemento plasmato creato dalla continuità del terreno sottostante. Una “naturale opera d’arte”.
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Scritto da NEBBIA (obi1knon) Agosto 2008
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Venerdì 03 Aprile 2009 00:00 |
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Scritto da Evoluzioni delle tinte naturali Basilan, Gala e Bogolan: Teli tipici, in cotone o lana, tessuti in lunghe strisce cucite fra loro a mano e tinti con terre e pigmenti naturali, in base ad antichissime tecniche, che testimoniano l'abilità ed il gusto artistico delle diverse etnie. Introduzione La nudità viene spesso legata alla miseria, ed essendo l’Africa un continente generalmente overo sotto il profilo economico, l'immagine più comune che ci sovviene, quando si pensa alle popolazioni che vi abitano, avvalora l’idea di una terra abitata da uomini prevalentemente svestiti che vivono in abitazioni semplici costruite con l’ausilio di materiali naturali. “Terra dei popoli nudi che abitano capanne".
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Scritto da NEBBIA (obi1knon) Agosto 2008
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Mercoledì 11 Marzo 2009 00:00 |
Ruoli sociali e comportamenti
Nel linguaggio comune, il mal d'Africa si riferisce alla sensazione di nostalgia di chi ha visitato l'Africa e desidera tornarci. Colpisce di solito tutti quelli che mettono piede in questo continente e manifesta i suoi sintomi appena lo si lascia. E' una malattia senza guarigione, difficile da spiegare a chi non ha vissuto il territorio Africano, ai "non malati".
Occorre innanzitutto precisare che esistono diverse immagini d’Africa.
L’Africa mediterranea, con le sue medine mediorientali, i colori dei mosaici delle sue moschee, i suoi percorsi tortuosi nelle strette vie cittadine, i suoi profumi di spezie che dopo un po’ si adagiano e si fermano sulla pelle.
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