|
Scritto da Viaggiare sicuri
|
|
Sabato 24 Gennaio 2009 10:24 |
Diffuso il 23.01.2009. Tuttora valido.
La latente instabilità politica del Paese potrebbe determinare nuove situazioni di tensione, sulla falsariga delle manifestazioni che si sono avute nel 2007, soprattutto a Yangon e nei principali centri urbani. Pertanto, ai connazionali che si recassero in Myanmar per motivi lavorativi o di turismo si raccomanda di tenersi lontani dai luoghi di eventuali manifestazioni e dagli assembramenti, anche se di lieve entità, e di non fotografare o filmare militari, poliziotti o dimostranti.
Si suggerisce inoltre di tenersi aggiornati sull'evolvere della situazione, mantenendo contatti con l'Ambasciata d'Italia a Yangon, assumendo indicazioni attraverso gli organi di informazione locale ed internazionale ed attenendosi ai suggerimenti forniti dall'Ambasciata stessa. Si raccomanda infine di attenersi alle misure eventualmente impartite dalle Autorità locali e di registrare prima della partenza i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Non potendo escludere che si verifichino nel Paese eventi dinamitardi, esplosioni o atti di natura terroristica, si consiglia di mantenere elevata la soglia di prudenza e di adottare misure di cautela. In particolare va prestata attenzione a pacchi o borse lasciati incustoditi in uffici o pubblici esercizi.
Vedere voce “Sicurezza”
Considerando che la febbre dengue è endemica in Myanmar, così come la malaria si consiglia l’utilizzo di repellenti antizanzare sia il giorno che nelle ore serali e notturne e di adottare le altre misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito.
|