Diffuso il 04.02.2009. Tuttora valido.
I miglioramenti recentemente intervenuti nelle condizioni di sicurezza non sono ancora tali da consentire viaggi nel Paese al di fuori di un adeguato contesto di protezione da determinare in funzione delle situazioni nelle diverse aree dell’Iraq. Qualsiasi visita in Iraq va pertanto previamente concordata con l’Ambasciata d’Italia a Baghdad o con il Ministero degli Affari Esteri. Viaggi al di fuori di tale contesto sono fortemente sconsigliati e sottopongono a rischi gravissimi chi li effettua.
Coloro che sotto la propria responsabilità intendono recarsi in ogni caso in Iraq, ove le Autorità locali possono impedire l’ingresso nel Paese in mancanza adeguate garanzie sui dispositivi di protezione predisposti, sono comunque vivamente pregati di contattare prima del viaggio l'Unità di Crisi (tel. 06 36225) del Ministero degli Esteri e l'Ambasciata d'Italia a Baghdad, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.
Anche i viaggi nella Regione del Kurdistan iracheno (province di Dohuk, Erbil e Sulaymaniyah), ove le condizioni migliori che nel resto dell’Iraq non escludono peggioramenti, devono essere preceduti da una verifica presso l'Ambasciata d'Italia a Baghdad o il Ministero degli Affari Esteri. I movimenti via terra fuori dalle cittaà di Erbil e Suleimanya devono svolgersi in un quadro di sicurezza garantito dalle Autorita’ locali. Va sempre tenuto presente che nel Paese vigono rigide disposizioni di sicurezza che vanno rigorosamente osservate.
(Vedere voce "Sicurezza")
Si raccomanda, altresì, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito:www.dovesiamonelmondo.it.
L’Ambasciata d’Italia a Baghdad ha i seguenti recapiti telefonici:
• Posto di guardia dei Carabinieri nella Sede Distaccata dell’Ambasciata in Zona Internazionale: cellulare:            009647801952388 ; • Posto di guardia dei Carabinieri presso la Cancelleria dell’Ambasciata fuori dalla Zona Internazionale: cellulare:            009647901113343 .
I suddetti cellulari sono sempre attivi.
I numeri telefonici dei funzionari attualmente in servizio presso l’Ambasciata da usare in caso di emergenza sono i seguenti:
           009647901949919 /            009647801952389 /            009647901934011 (Sede distaccata dell’Ambasciata in Zona internazionale);
           009647707154149 /            009647904345536 /            009647801099359 (Cancelleria dell’Ambasciata fuori dalla Zona Internazionale). La rete telefonica fissa a Baghdad non è attualmente funzionante. I numeri            0096414254591 e            0096414250720 non sono pertanto operativi. E-mail:
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L’OMS ed altri competenti organismi delle Nazioni Unite segnalano che dall’agosto scorso alla fine del 2008 si sono registrati 820 casi (con dieci decessi) di diarrea acuta dovuta al vibrione del colera. Le zone ove si sono registrati i casi in questione sono Baghdad, la provincia di Babil (con il maggior numero di casi), Kerbala, Misan, Anbar, Bassora, Dyala, Diwanyia e Najaf. Le Autorità sanitarie locali, che a seguito di una epidemia intervenuta l’anno precedente avevano predisposto un sistema di controlli, hanno attuato una campagna d’informazione, profilassi e misure contro la malattia che è stata contrastata in maniera più efficace rispetto al passato. E’ raccomandata in ogni caso l’adozione di attente precauzioni in materia igienico- alimentare.
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