Diffuso il 17.02.2009.
Si informa che il 26 aprile 2009 si svolgeranno in tutto il Paese le elezioni generali la cui fase preparatoria ed il loro svolgimento potrebbero influire sul normale corso della vita pubblica locale. L’attività eruttiva del vulcano "Reventador”, ubicato a circa 100 Km. da Quito, è diminuita rispetto a qualche settimana fa e risulta essere alquanto bassa. L’attività eruttiva del vulcano “Tungurahua” è attualmente di media intensità ma potrebbe aumentare nei prossimi giorni. Si consiglia in ogni caso ai connazionali di assumere informazioni sull’attività dei vulcani prima di recarsi nelle località situate alle pendici degli stessi, nelle zone limitrofe ed in particolare nella cittadina turistica di Baños (situata ai piedi del "Tungurahua") e, una volta sul posto, di continuare a tenersi informati attenendosi alle indicazioni di sicurezza fornite dalle locali Autorità.
Si sconsigliano in particolare viaggi nell'intera zona di confine con la Colombia dove opera la guerriglia colombiana (FARC) e dove si sono verificati sequestri di cittadini stranieri.
Si registra, negli ultimi tempi, un incremento di assalti a mano armata e persino di stupri a danno di turiste straniere. Particolarmente interessata dal fenomeno è la zona che si estende sulle pendici del vulcano “Pichincha”, a pochi chilometri dalla capitale. Qualora si volessero effettuare escursioni sul vulcano, si consiglia di prestare la massima cautela e di rivolgersi preferibilmente ad agenzie turistiche conosciute. Si registra inoltre una recrudescenza di furti di passaporti ed oggetti personali specie nelle zone più isolate del Paese, in particolare nella foresta Amazzonica e nei quartieri periferici di Quito, Guayaquil ed Esmeraldas dove vengono segnalati quotidianamente episodi di criminalità. Un alto tasso di pericolosità è anche segnalato, soprattutto nelle ore serali, nel quartiere centrale di Quito noto come “la Mariscal”, particolarmente frequentato dai turisti stranieri. Si fa presente che, in caso di furto di passaporto il connazionale in possesso del documento sostitutivo rilasciato dalla nostra Ambasciata, avrebbe problemi se dovesse rientrare in Italia facendo scalo negli Stati Uniti, in quanto le autorità aeroportuali americane ed alcune compagnie aeree non accettano i documenti di viaggio emessi in sostituzione dei passaporti rubati. Ciò implica l'attesa dei tempi necessari per il rilascio di un nuovo passaporto, che l’Ambasciata può emettere solo una volta ottenuto dalla Questura il previsto nulla osta.
Si consiglia, infine, a coloro che intendano recarsi nel Paese di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it
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