|
Scritto da Viaggiare Sicuri
|
|
Venerdì 20 Febbraio 2009 17:10 |
Diffuso il 20.02.2009.
“Il carattere indiscriminato degli attentati terroristici avvenuti nel Paese, come quelli del novembre 2008 a Mumbai, che hanno colpito anche luoghi, ristoranti ed alberghi abitualmente frequentati da turisti occidentali, induce a prendere atto di un accresciuto livello di rischio per gli stranieri e ad adottare pertanto un atteggiamento di estrema vigilanza e particolare cautela, oltre alle normali precauzioni, come l’evitare luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento e di culto, i mercati, le stazioni di autobus e ferrovie. Ulteriori eventuali attacchi terroristici potrebbero nuovamente riguardare località frequentate da stranieri, sia nelle grandi città sia in destinazioni turistiche. Si segnala che le Autorità locali includono fra i possibili obiettivi gli aeroporti ed i voli di linea. Vista la pericolosità delle strade in tutto il Paese, si raccomanda altresì di chiedere agli autisti la massima prudenza nella guida.
Si ricorda che i connazionali possono registrare i dati relativi al viaggio nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Lo Stato di Jammu e Kashmir continua ad essere una zona a rischio attentati. Si raccomanda pertanto di evitare viaggi non essenziali nella capitale dello Stato, Srinagar, da effettuare comunque via aerea, e di evitare di recarsi nelle zone rurali di quello Stato e nelle aree di confine con il Pakistan. Da evitare assolutamente la via terrestre che collega Leh a Srinagar. Non si ravvisano invece controindicazioni per i viaggi nel Ladakh, ma è opportuno raggiungere la capitale, Leh, per via aerea o via Manali.
Si sconsigliano viaggi nello Stato dell’Assam, dove, nel novembre dello scorso anno, le tensioni fra gruppi etnici e religiosi locali sono esplose in scontri armati con vittime e feriti, nei distretti di Udalguri, Darang, Baksa, Chirang, Mushalpur e Sonitpur. In Assam si e’ inoltre di recente registrata una serie di attentati terroristici.
Nello stato dell’Orissa, dove particolarmente intense sono state le tensioni religiose fra maggioranza induista e minoranza cristiana, permane un elevato livello di conflittualità. Si sconsigliano pertanto i viaggi nell’interno dello Stato e nelle zone rurali, in particolare nel distretto di Kandhamal.
Sono altresì sconsigliati viaggi nelle altre “Zone a rischio”del Paese indicate alla voce “SICUREZZA”.
|