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Scritto da Viaggiare Sicuri
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Martedì 10 Marzo 2009 12:36 |
Diffuso il 09.03.2009.
Si ricorda che per accedere alla Regione Autonoma del Tibet occorre ottenere, oltre al visto d’ingresso in Cina anche il permesso speciale rilasciato dall’Ufficio del Turismo di quella Regione Autonoma (per maggiori informazioni consultare il sito:www.xzta.gov.cn). Si consiglia, inoltre, a coloro che intendano recarsi in Tibet di accertarsi sull’effettiva accessibilità alla Regione prima di intraprendere il viaggio. Ai connazionali che si recano nella zona , si raccomanda altresì di:
a) registrare i dati del viaggio su www.dovesiamonelmondo.it b) mantenere la massima prudenza durante il soggiorno, evitando in particolare di unirsi a eventuali manifestazioni di carattere politico/religioso; c) tenere sempre a portata di mano i contatti telefonici dell’Ambasciata d’Italia a Pechino (tel. +8610-85327628; cellulare d’emergenza h. 17.00-9.00 +86 13901032957) Si suggerisce a coloro che si recano in Cina di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel paese e gli eventuali spostamenti sul territorio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Il Ministero della Sanità cinese ha reso noto che a gennaio si sono verificati sei nuovi casi di influenza aviaria (virus H5N1) di cui cinque mortali. Le vittime provenivano da: Pechino, Urumqi (Provincia Autonoma del Xinjiang), Jinan (provincia di Shandong), Huaihua (provincia di Hunan), Beilu (Provincia Autonoma del Guangxi). In tutti i casi vi sono prove o indizi che il contagio è derivato dal contatto diretto con volatili infetti. In Cina i casi umani colpiti da influenza aviaria finora registrati sono stati 38 (tra cui 25 decessi). Le Autorità locali seguitano ad adottare misure preventive e controlli contro il diffondersi dell'epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi nel Paese si consiglia di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame. Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato sull’home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute (http://www.ministerosalute.it) o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (http://www.who.int/csr/don).
Vedere voci Sicurezza e Sanità.
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