Ricerca Google


Pubblicità


annunci

Telefonare dall'estero

Rete GSM

Guide Turistiche

Guide Fiorentine
Home | Viaggiare sicuri | Indonesia
Indonesia PDF Stampa E-mail
Scritto da Viaggiare Sicuri   
Venerdì 03 Aprile 2009 18:13
Diffuso il 30.03.2009.

Gli attentati avvenuti in vari Paesi richiedono ai connazionali in visita in Indonesia di mantenere elevata la soglia di attenzione. Ciò è tanto più necessario (specie nelle località di Bali e Jakarta) a seguito delle minacce anonime di rappresaglia da parte dei gruppi fondamentalisti islamici, circolate nel mese di novembre 2008 in concomitanza con l’esecuzione dei tre terroristi responsabili dell’attentato dinamitardo a Bali del 2002 (costato la vita a 202 persone, in gran parte turisti),
In particolare si consiglia di evitare luoghi affollati di ritrovo frequentati dai turisti occidentali quali bar, centri commerciali, discoteche o locali notturni nonché eventuali manifestazioni ed assembramenti.
Si suggerisce altresì di usare particolare prudenza per eventuali viaggi nella zona di Banda Aceh (Nord Sumatra) a causa di un aumento di episodi di delinquenza comune, legato alla campagna elettorale regionale nel quadro delle future elezioni politiche del 2009.

Gli attentati avvenuti in vari Paesi rendono consigliabile mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in considerazione del possibile rischio di atti di natura terroristica, anche ai danni di istituzioni o strutture occidentali e luoghi frequentati da stranieri, ivi incluse rinomate località turistiche.
Si consiglia, in ogni caso, ai connazionali che si recano in Indonesia di segnalare i dati relativi al viaggio all’Ambasciata d’Italia a Jakarta e di registrare gli stessi sul sito: www.dovesiamonelmondo.it

Si sconsigliano viaggi nell’area di Sulawesi centrale (zona di Poso) per le tensioni interetniche ed interreligiose, nonché nelle altre aree a rischio del Paese (vedere voce “Sicurezza”).
Il Paese può essere interessato da gravi calamità naturali (maremoti, terremoti, eruzioni vulcaniche) per cui è consigliabile tenersi costantemente informati in loco sulla situazione meteorologica (in particolare durante la stagione dei monsoni) e sull’attività dei vulcani attivi.
Si consiglia inoltre di verificare scrupolosamente l’affidabilità delle compagnie aeree del Paese, anche consultando il sito dell’ENAC indicato alla voce “FOCUS” di questo sito sotto “Sicurezza aerea”. Si ricorda il bando dell’Unione Europea sulle compagnie aeree indonesiane.

A seguito del crollo di una diga avvenuto il 27 marzo 2009 nella zona Tangerang, situata a circa 10 km a sud dal centro di Jakarta, nonostante le Autorita’ locali non abbiano ancora dato alcuna notizia in merito, potrebbero insorgere malattie infettive causate dalle gia’ carenti condizioni igenico-sanitarie della zona.

Si comunica che nell’isola di Bali, nota meta turistica indonesiana, sono stati riscontrati nell’ultimo mese di gennaio numerosi casi di animali infetti dal virus della rabbia, che ha altresi’ provocato il decesso di 6 persone.
Il Ministero della Sanita' indonesiano, dal momento in cui sono stati appurati i primissimi casi di contaminazione positivi, ha decretato un alto stato d'allerta: per motivi precauzionali sono stati abbattuti moltissimi cani randagi ed è iniziata un’operazione di disinfestazione e vaccinazione di animali (cani, gatti, scimmie, volatili, etc.) accompagnata da campagna pubblicitaria fatta tramite, affissione di manifesti, comunicati sulle reti locali di radio e televisioni. E' inoltre iniziata una vaccinazione di massa, con distribuzione di vaccino gratuito presso le strutture sanitarie (puskesmas, ospedali) e sociali locali (Banjar, RTRW...).
E’ stato anche istituito un rigoroso controllo in tutti i luoghi di arrivo e partenza.
Nonostante tutte le precauzioni adottate, continuano a registrarsi casi di persone morse da animali infetti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala che la presenza della febbre “dengue”  è in aumento nel Paese. Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sull’home page di questo sito.

Gli ultimi casi segnalati dal  Ministero della Salute indonesiano colpiti dall’influenza aviaria (virus H5N1) sono stati registrati nel novembre 2008. I pazienti provenivano: uno dalla provincia di Riau, l’altro da Est Jakarta. I casi confermati finora sono 141 (inclusi 115 decessi). Le Autorità sanitarie  mantengono misure preventive contro l’eventuale diffondersi dell'epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi nel Paese si consiglia di adottare misure da caute (consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame). Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it/ o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don

 

Facebook fans



Ultimi Eventi

Viaggiare in Auto

Autostrade
Noleggio Auto
Bus

Viaggiare in Nave

Crociera Online
Crociere.Com